Renovating a “Rustico” in Italy

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I’m pleased to bring you a guest post by Geom. Paolo Terazza from Terazza Immobiliare on restructuring a “rustico” in Italy.  This article has some great advice for those considering a project of this type!  I have translated the article from Italian with the original Italian version at the end of this post…

 
Renovating a rustico (a rustic, and often times, very old home) is a real estate transaction that often transcends entrepreneurship.  It is in fact a real passion and to some extent also a fashion.
For many people, this is the realization of a dream that was waiting in the drawer for many years.  It is the realization of the desire to live in a peaceful and bucolic setting, away from the hectic modern world, in a house which retains a country origin and reorganized and restructured to provide a comfortable space. I myself, in the past, have dabbled in this work/passion by gaining a lot of satisfaction from this activity and storing a wealth of knowledge to carry it out.  I promised myself to become an advisor for these types of interventions.
It’s good to keep in mind that renovating is generally quite complex and costly, and should be evaluated in advance with a lot of thought to prevent enthusiasm for the dream from underestimating the financial commitment necessary.
It’s important, in order not to spend money without being able to resell the property in the future, to consider several factors:

The size: the size must be one to develop into a medium to large house; avoid falling in love with a very small rustico that would prove to be cumbersome and difficult to redo.  But also avoid even those too large, useful only to those who intend to carry out a the hotel business.

The physical characteristics: It is important that a rustico present a homogenous style to the location where it is situated, or is modified according to this principle. In Italy there are several types of rusticos that vary depending on the province and location, and it is good to preserve and revive this style.

Distance and accessibility: some rusticos are located in areas not served by good roads or very far away from services. The idea may seem attractive but it should be kept in mind that their value has been significantly depreciated, except in special cases as many areas of Tuscany, where it is normal to have long stretches of dirt roads.

The condition of the structure: if the structure is too deteriorated, the cost rises greatly.  It might be more economical to disassemble the useful components and destroy the rest. Unfortunately, with some buildings it is prohibited to destroy them, and so you may find yourself forced by law to have to renovate a structure that cannot be redone, or to undertake a restoration that can become complex and expensive.

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Ristrutturare un rustico è un’operazione immobiliare che spesso trascende l’imprenditorialità,si tratta in effetti di una vera e propria passione e per certi versi anche di una moda.

Per molte persone rappresenta la realizzazione di un sogno che attendeva nel cassetto da molti anni, la concretizzazione del desiderio di vivere in un luogo tranquillo e bucolico, lontano dal frenetico mondo moderno, in un’abitazione che conserva una matrice contadina riorganizzata e ristrutturata per fornire un elevato confort abitativo. Io stesso in passato mi sono dilettato in questo lavoro-passione traendo molta soddisfazione da tale attività ed immagazzinando un  bagaglio di conoscenze necessarie a svolgerla, tanto che mi sono ripromesso di diventare consulente per questi tipi di intervento.

E’ bene tener presente che si tratta di una ristrutturazione in genere abbastanza complessa e costosa, e che conviene valutare in anticipo con molta ponderazione per evitare che l’entusiasmo, indubbio, porti a sottovalutare l’impegno finanziario necessario.

E’ fondamentale, al fine di non immagazzinare il proprio denaro in un immobile che nel futuro risulti difficilmente rivendibile, valutare diversi fattori:

La grandezza: la misura deve essere quella necessaria a sviluppare un’abitazione di dimensioni medio grandi, evitate di innamorarvi di rustici molto piccoli , si riveleranno scomodi e difficili da gestire, ma scartate anche quelli troppo grandi, utili solo a chi ha intenzione di svolgere l’attività alberghiera .
–  La tipicità: è importante che un rustico presenti uno stile omogeneo al luogo dove si trova, o che sia modificabile secondo questo principio. In Italia esistono moltissimi tipi di rustici che variano a seconda della provincia e del distretto di appartenenza, ed è bene conservare e riprendere questa tipicità.
 –La distanza e la raggiungibilità: certi rustici si trovano in aree servite da strade non sempre praticabili, oppure estremamente distanti dai servizi. L’idea può sembrare affascinante ma va tenuto presente che il loro valore è notevolmente deprezzato, salvo casi particolari come molte zone della Toscana dove è normale percorrere lunghi tratti di strade bianche .
–  Lo stato della struttura: se la struttura del rustico è troppo deteriorata il costo sale moltissimo, tanto che risulterebbe più economico lo smontaggio dei componenti utili e l’abbattimento. Ma questa operazione è chiaramente vietata per gli immobili antichi, e quindi vi potreste trovare costretti dalla legge a dover ristrutturare una struttura non ristrutturabile, oppure ristrutturabile con sistemi complessi e costosissimi.

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